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Personal Trainer Articoli - Massimo Rendimento nel Nordic Walking

Personal Trainer Riccione, Rimini e San Marino

Massimo rendimento nel Nordic Walking. Il ruolo dell'Istruttore. Rivista Camminare Agosto-Settembre 2012

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Il Nordic Walking sta portando sempre più persone ad interessarsi all'utilizzo professionale dei bastoncini per poterli “sfruttare al meglio” anche durante le podistiche. Diventa determinante considerare il “ massimo rendimento ” della camminata nordica identificabile come la massima velocità raggiungibile con la minor spesa energetica.

La padronanza di un' ottima tecnica è il presupposto fondamentale, ed è legata ai seguenti fattori: comprendere il “gesto atletico” in tutte le sue componenti, interiorizzare i movimenti corretti, avere una muscolatura adeguatamente allenata da sostenere le sedute di apprendimento, una buona flessibilità, una buona coordinazione e conoscenza del proprio corpo. Analizziamo due fattori spesso sottovalutati.

La conoscenza del proprio corpo è uno dei fattori che richiede un lavoro più lungo da parte dell'istruttore di N.W. Diplomato I.S.E.F. o Laureato in Scienze Motorie attraverso la scelta di esercizi di “sensibilizzazione corporea” e di miglioramento della coordinazione. Infatti la vita sedentaria e la scarsa educazione al movimento, portano a un rapporto col proprio corpo di totale “indifferenza” e non conoscenza del proprio potenziale e caratteristiche fisiche. Avendo come base il proprio “potenziale” genetico, il periodo di miglioramento delle capacità coordinative ha la sua fase sensibile tra gli 8 e 12 anni, in forma minore fino ai 16 per poi lentamente “decadere”, quindi da adulti è importante “recuperare” tutto il potenziale accumulato in infanzia attraverso esercizi specifici. Questo permette di avere una maggiore conoscenza del proprio corpo, quindi anche una miglior qualità di vita, e di apprendere più velocemente.

La flessibilità è un altro punto fondamentale nell'apprendimento del Nordic Walking. La vita sedentaria e le attività sportive intense a vario livello generano tensioni muscolari e tendinee che se non vengono “riequilibrate” con esercizi di allungamento mirati o della ginnastica posturale, generano una rigidità tale da “mandare in crisi” i nostri punti deboli a livello posturale : lombalgie, cervicalgie, contratture, tendiniti, ecc.. La pratica del NW con una tecnica corretta limita eventuali tensioni muscolari riequilibrando la muscolatura, ma una limitata mobilità articolare, ad esempio dell'anca o della spalla, genera “vizi” di postura che limitano nell'apprendimento e rendono più difficile l'esecuzione di una tecnica corretta.

È indispensabile quindi per praticare il Nordic Walking e raggiungere il massimo rendimento avere un istruttore e seguire un percorso con serietà e impegno. L'istruttore a sua volta dovrà essere concreto , ovvero riconoscere attraverso il proprio bagaglio tecnico-teorico gli esercizi “prioritari” discriminando tra quelli che rivestono la base e quelli alla pura ricerca “dell'estetica” del gesto, ricordando il presupposto fondamentale dell'apprendimento della tecnica in ogni sport: “sprecare” meno energie possibile per poterne sfruttare di più nel compimento del gesto atletico e nel perseguimento del miglior risultato. Nel Nordic Walking questo significa “fare meno fatica” e andare più veloci!

 

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Danilo Ridofi svolge la professine di personal Trainer a domicilio nelle città di Rimini, Riccione, San Marino e zone limitrofe.

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