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PREPARAZIONE ATLETICA E GOLF - Personal Trainer Danilo Ridolfi

Negli ultimi anni lo sport ha subito un'evoluzione sostanziale nei metodi di allenamento e in tutti i mezzi di analisi della performance e del gesto atletico. Il livello medio si è alzato moltissimo e non è più possibile raggiungere un alto livello di gioco senza una preparazione minuziosa ed attenta.

Vediamo i principali fattori che incidono sulla performance del golfista:

PRINCIPALI FATTORI DIPENDENTI DALL'ATLETA

·   Controllo neuro-motorio: capacità coordinative

·   Capacità condizionali: flessibilità

·   Capacità condizionali: forza, resistenza, velocità

·   Controllo mentale

·   Giusto approccio alimentare

 

PRINCIPALI FATTORI ESTERNI ALL'ATLETA

·   Attrezzatura

·   Abbigliamento

·   Clima

·   Condizioni del campo

·   Tipologia di competizione, livello di gioco avversari

 

ADULTI E ALLENAMENTO PER IL GOLF

La maggior accessibilità allo sport del golf e gli studi sulla performance e attrezzatura hanno fatto si che oggi, a differenza di 15 anni fa, non è più possibile raggiungere e mantenere un alto livello di gioco senza una preparazione fisica completa e approfondita su ogni componente .

Quali sono i fattori da prendere in esame per la preparazione atletica per il Golfista?

È necessario fare una distinzione sulle priorità della preparazione diretta ad un professionista o semi-professionista rispetto a quella ‚Äúideata‚ĝ per un aspirante tale.

 

PROFESSIONISTA

Per il professionista la preparazione atletica prevedrà i seguenti punti:

·   Capacità condizionali: forza resistenza

·   Flessibilità

·   Controllo mentale

·   Controllo neuro-motorio: capacità coordinative

·   Giusto apporto alimentare

Tutte queste componenti rivestono importanza fondamentale in quanto non è possibile tralasciare o peggio, escluderne, nessuna. Dando una priorità possiamo mettere al primo posto le capacità condizionali, forza e resistenza , e la flessibilità . Ma non è possibile naturalmente dimenticare il controllo mentale e l' alimentazione , ovvero la qualità della ‚Äúbenzina‚ĝ che introduciamo nel nostro motore.

L'allenamento della forza e della resistenza andrà svolto con un periodizzazione annuale, dividendo i mesi e le settimane per obiettivi finalizzando la preparazione al periodo di competizioni ‚Äúobiettivo‚ĝ. Il lavoro generale svolto lontano dalle competizioni dovrà creare la base di forza e resistenza aerobica da poter poi trasformare in potenza e resistenza specifica .

Semplificando significa rendere il fisico più ‚Äúpotente‚ĝ permettendo di aumentare la distanza nel drive e la qualità degli altri colpi e ‚Äúresistente‚ĝ per tutta la durata della competizione senza ‚Äúcali‚ĝ fisici o mentali così da sentirsi sempre ‚Äúal meglio‚ĝ anche all'ultima buca.

L'affaticamento mentale, dannoso per una performance golfistica, proviene principalmente dallo stress della gara ma può essere aumentato anche dall'affaticamento fisico rendendo più difficile il controllo motorio dello swing.

Il lavoro sulla flessibilità è un altro punto fondamentale per ottenere risultati di rilievo nel Golf.

Spesso la tecnica di gioco è ottima ma le tensioni o ‚Äúblocchi‚ĝ articolari rendono molto difficile poter eseguire bene il gesto atletico dello swing.

Quindi per il professionista l'aumento e il mantenimento della flessibilità è fondamentale per poter esprimere tutto il proprio potenziale superando i limiti e ottenere migliori risultati.

 

AMATORE

Per l'amatore i punti su cui lavorare sono gli stessi del professionista con la differenza che al primo punto delle componenti su cui intervenire avremo la flessibilità insieme alla sviluppo della forza e della resistenza.

I limiti di gioco riscontrati maggiormente negli amatori derivano principalmente da carenze di flessibilità e forza di distretti muscolari specifici dovuti a sedentarietà o attività fisiche non utili per la pratica del golf.

Sarà quindi fondamentale analizzare i limiti articolari presenti, le carenze muscolari e gli errori sul gesto atletico impostando una strategia di lavoro pianificando una periodizzazione di allenamento in base all'obiettivo agonistico se presente, o ad un periodo temporale specifico in cui si vuole valutare i miglioramenti ottenuti.

L'impegno richiesto sarà minore solo in termini di ‚Äúvolume‚ĝ generale , per il minor tempo disponibile nel migliorare i vari aspetti, ma l'attenzione e a cura di tutte le componenti per la performance sarà la stessa di quella utilizzata per il professionista.

 

ESERCIZI PROPEDEUTICI ALLO SWING E IMPORTANZA DELLA TECNICA

Tra gli esercizi propedeutici allo swing troviamo sicuramente lo studio della tecnica del lancio . Tutti gli sport dove è necessario colpite una palla o pallina con un attrezzo o a corpo libero, compresi anche gli sport come il sollevamento pesi, adottano principi biomeccanici simili.

La tecnica del lancio, ad esempio di una piccola palla a due mani, risulta fondamentale per apprendere i principi che fondano uno swing potente e ‚Äúvalido‚ĝ.

La difficoltà principale di chi si avvicina al golf e di chi lo pratica cercando di migliorarsi spesso sta proprio nel comprendere i principi biomeccanici che sono alla base di un gesto decisamente semplice a livello teorico ma estremamente complesso nella pratica soggettiva .

Possiamo partire dal concetto che non esiste uno swing ‚Äúunico‚ĝ cioè con angoli ‚Äúfissi‚ĝ che potremmo uniformare per tutti i giocatori.

Questo perché ogni persona è unica e, oltre ai parametri differenti come la lunghezza di gambe, tronco e braccia, vanno presi in esame le capacità coordinative innate, su base genetica, e quelle ‚Äúacquisite‚ĝ, cioè sviluppate fin da bambini. A queste vanno poi aggiunte il grado di flessibilità e le capacità di forza e resistenza specifica.

Quindi da quanto sopra è facile capire perché gesti atletici perfetti non siano sempre garanzia di risultati eccellenti e viceversa, cioè che gesti apparentemente imprecisi o ‚Äúimperfetti‚ĝ invece garantiscano un' ottima performance .

Potremo chiederci quindi quanto una tecnica ‚Äúperfetta‚ĝ incida sui risultati eccellenti e quanto invece non abbia incidenza.

Considerando le variabili soggettive possiamo affermare che lo studio della tecnica ‚Äúperfetta‚ĝ è fondamentale per potersi migliorare sia da bambini che da adolescenti che da adulti, ma avrà in queste fasi un ruolo differente .

Nei BAMBINI avrà il compito di insegnare i giusti movimenti permettendo di aumentare il potenziale ‚Äúcoordinativo specifico‚ĝ del futuro giocatore, ed evitando di generare errori che difficilmente possono poi essere corretti. Inoltre permetterà di velocizzare il costante studio della tecnica da adulto lasciando spazio al ‚Äúlavoro‚ĝ sugli altri fattori determinanti un'eccellente performance.

Nell' ADOLESCENTE lo studio della tecnica e la comprensione dei meccanismi di lancio e utilizzo del corpo e leve articolari sarà fondamentale per proseguire il miglioramento delle capacità coordinative sfruttando gli ultimi ‚Äúmomenti‚ĝ della finestra temporale in cui l'apprendimento coordinativo è più veloce. Questo permetterà di rendere migliore il proprio gioco e ottimizzare la tecnica rendendola più personale e ‚Äúfruttuosa‚ĝ sulla base del proprio fisico e proprie potenzialità.

Nell' ADULTO lo studio dei principi della tecnica di lancio e dello swing saranno fondamentali per ‚Äúrecuperare‚ĝ il potenziale coordinativo accumulato da bambini e ‚Äútirare fuori‚ĝ tutto il ‚Äúpotenziale‚ĝ ancora inespresso e disponibile nel golfista adulto.

Lo studio della tecnica e biomeccanica del lancio renderà quindi più semplice la comprensione delle esercitazioni pratiche e il ruolo degli angoli di partenza e arrivo nel gesto dello swing.

Concludendo lo studio continuo della tecnica è fondamentale a tutte le età, compreso l'adulto in genere e il professionista nello specifico, ma comprenderà la consapevolezza che solo con una valutazione accorta analizzando tutti i fattori che incidono sulla performance è possibile portare il fisico al gesto perfetto ; risulta fondamentatale altresì considerare che il gesto atletico ‚Äúmigliore‚ĝ sarà ‚Äúsoggettivo‚ĝ cioè un'ottimizzazione del potenziale dell'atleta ‚Äúall'interno‚ĝ delle proprie capacità senza ‚Äúsnaturare‚ĝ il proprio ‚Äúessere‚ĝ e rispettando le qualità che lo rendono unico .

 

QUANTO ‚ÄúSPAZIO‚ĝ DARE AGLI ADATTAMENTI SOGGETTIVI NELLA TECNICA CORRETTA

Lo studio della pratica sportiva negli ultimi anni evidenzia che spesso il gesto teorico preso come punto di riferimento applicato poi "nella pratica" al soggetto spesso non è quello che permette il massimo risultato assoluto.

La concretezza unita a test professionali permetterà di valutare se la strada intrapresa è quella più efficace e se è stata fatta una corretta valutazione del potenziale effettivo dell'atleta e quanto invece sia corretto assecondare ‚Äúadattamenti‚ĝ e compensazioni nel gesto atletico non ‚Äúperfetti‚ĝ.

La preparazione fisica specifica può risolvere parte degli errori riscontrati grazie l'utilizzo di esercizi di coordinazione, ‚Äúsensibilizzazione‚ĝ e conoscenza corporea. Attraverso questi esercizi è possibile risolvere parte degli adattamenti non ‚Äúutili‚ĝ nel gesto atletico, migliorando il controllo del sistema nervoso sul movimento e permettendo quindi maggiori risultati nello studio della tecnica con il maestro in campo.

Un'analisi complessiva integrata tra preparatore fisico e maestro permetterà di aumentare quindi le possibilità di evoluzione del giocatore attraverso un'analisi più ampia degli adattamenti ‚Äúnecessari‚ĝ e quelli ‚Äúcontroproducenti‚ĝ.

 

UTLITA' DELL'ALLENAMENTO DI FORZA E RESISTENZA NEL GOLF

Per poter raggiungere i massimi risultati è importante fare una scala dei fattori in gioco e quanto questi siano collegati alla performance.

Valutando il percorso di miglioramento ottimale avremo come primo lavoro quello su alcune delle capacità coordinative : la coordinazione di più movimenti nel tempo e nello spazio, l'equilibrio, la differenziazione cinestesica, ovvero la capacità di eseguire movimenti precisi ed efficaci, l'orientamento e la trasformazione, cioè la capacità di ‚Äúadattarsi‚ĝ al variare improvviso delle situazione di gioco.

A questo lavoro coordinativo, necessario a poter velocizzare i miglioramenti nella tecnica e del proprio gioco, va aggiunto il ‚Äúlavoro‚ĝ metodico sulla ‚Äú flessibilità ‚Ä per risolvere rigidità e ‚Äú blocchi articolari ‚ĝ. Senza un lavoro specifico sulla flessibilità l'allenamento della forza e della resistenza specifica daranno risultati minori rallentando il raggiungimento del massimo potenziale .

Considerato quanto sopra è possibile ora analizzare il vantaggio della forza e resistenza fisica nel golf.

Potremmo chiederci serve forza nel golf? È veramente utile migliorare la forza specifica per migliorare il proprio drive? C'è un'utilità a migliorare la propria resistenza fisica?

Iniziamo a valutare il ruolo della forza . Una base di forza generale e atleticità generale sono condizioni necessarie e indispensabili per poter esprimere il proprio talento e ed essere costanti nella performance .

Lo sviluppo della forza e della potenza nel gesto dello swing può portare il golfista alla massima performance solo se precedentemente è stato ottimizzato il gesto tecnico e il controllo neuro-motorio dei distretti corporei interessati.

Senza un controllo ottimale dello swing, sia nell'attivazione selettiva dei muscoli nella giusta sequenza, che eliminando tensioni superflue e portando al massimo rendimento l'utilizzo delle energie elastiche del corpo, lo sviluppo della potenza rimarrà uno sviluppo ‚Äústerile‚ĝ che non permetterà di ottenere i grandi risultati che invece può garantire sul miglioramento della performance.

È importante quindi iniziare a riprenderei concetti di allenamento propri di un'atleticità generale di buon livello in modo da creare una ‚Äúbase‚ĝ su cui costruire il proprio rendimento fisico.

L'obiettivo finale sarà quello di trasformare la forza massima in potenza e poi in massima velocità.

A tal fine, quindi, sono indicati tutti i mezzi per lo sviluppo della forza generale, inizialmente a corpo libero per iniziare per proseguire sia con l'utilizzo di sovraccarichi in forma libera che tramite l'utilizzo di macchinari.

Questo percorso permetterà di aumentare notevolmente la velocità di esecuzione dello swing aumentando la distanza raggiunta con la pallina .

Premesso quanto sopra sul lavoro preventivo su tecnica, controllo motorio e flessibilità, riveste un ruolo determinante anche lo sviluppo della resistenza specifica .

L'atleta con obiettivi agonistici deve raggiungere una performance costante, senza cali dovuti ad affaticamento fisico o mentale durante tutta la competizione in particolare nelle ultime fasi.

È facile comprendere che la resistenza sul quale dovrà lavorare il golfista è molto diversa dalla resistenza, ad esempio, sviluppata nella maratona o dall'atleta di sport di squadra come il basket.

Il lavoro generale sarà improntato inizialmente sull'aumento della potenza aerobica massima ovvero il massimo consumo di ossigeno migliorando così la resistenza generale del fisico.

A questo lavoro andrà poi associato nei mesi successivi il lavoro di trasformazione specifico che comprenderà esercitazioni di lancio di palle zavorrate, elastici, simulazioni di gioco, sia fuori che in campo, per migliorare le componenti ‚Äúspecifiche‚ĝ e ‚Äúrealmente‚ĝ utilizzate nello sport del golf.

I vantaggi del lavoro di resistenza non sono solo fisici ma anche mentali migliorando la lucidità e il raggiungimento della giusta attivazione nervosa a livello centrale.

Lo stress della competizione può incidere sulla performance sia in senso positivo che negativo: positivo se controllato in modo adeguato così da contribuire a raggiungere il giusto grado di ‚Äúattivazione‚ĝ ed esprimere la massima performance, negativo se eccessivo e non controllato adeguatamente contribuendo a peggiorare il rendimento.

Se analizziamo gli errori commessi durante una competizione noteremo che una parte di questi deriva proprio da un'attivazione mentale eccessiva o da un calo dovuto a ‚Äústanchezza‚ĝ che parte dalla mente e si ‚Äútrasmette‚ĝ al fisico.

L'aumento della resistenza generale e di quella specifica permette quindi anche di migliorare la resistenza allo stress limitando l'affaticamento fisico derivante da eccessiva attivazione mentale .

Concludendo lo sviluppo della forza e resistenza generali e specifiche hanno un ruolo determinante sulla performance nel golf incidendo sia sul lato prettamente fisico, con una capacità maggiore di esprimere velocità e resistenza, che ‚Äúlimitando‚ĝ gli effetti negativi dello stress psicologico.

 

L'IMPORTANZA DEI TEST PERIODICI

I test fisici hanno un ruolo determinante per lo svolgimento corretto del proprio percorso di miglioramento.

Nella periodizzazione annuale , in momenti differenti della stagione, andranno stabiliti test per valutare lo stato di forza generale e specifica, verificare se sono stati raggiunti gli obiettivi intermedi e se sono necessari adattamenti al programma di allenamento originario.

I test verranno fatti su più ‚Äúpiani‚ĝ: flessibilità, forza generale e specifica, resistenza generale e specifica, attivazione mentale ottimale e analisi complessiva dei risultati nelle competizioni svolte.

Ogni tipologia di test andrà adattata all'atleta cercando di analizzare le qualità caratteristiche del golfista unite alla soggettività della persona.

 

BAMBINI E GOLF: IL FUTURO E' ORA

Quant'è importante una preparazione specifica e ottimale per il futuro golfista? Quali sono i fattori determinanti su cui lavorare per poter sviluppare un futuro campione?

Come nella maggior parte degli sport la preparazione fisica e l'allenamento svolto da bambini permette di aumentare notevolmente il potenziale del futuro giocatore professionista ‚Äúlavorando‚ĝ sulla qualità base necessarie ad esprimere il massimo livello di gioco.

È fondamentale quindi ottimizzare i tempi e dedicare il tempo disponibile facendo una scelta ‚Äúoculata‚ĝ degli esercizi e metodi di allenamento scelti.

Due sono i ‚Äúpericoli‚ĝ se si incontrano nella preparazione del futuro campione o giocatore appassionato:

·   eccesso di specializzazione

·   eccesso di generalizzazione

Tra i due errori di sviluppo sportivo il pericolo di eccessiva specializzazione è forse dei due quello che si presenta più frequentemente, errore esteso sesso alla maggior parte degli sport. Una valutazione non corretta può far pensare che il ‚Äútalento‚ĝ a 10 anni sia sicuramente un possibile futuro campione , a differenza del bambino apparentemente meno talentuoso.

L'evoluzione negli anni attraverso le fasi di maturazione neurologica e di ‚Äúmeccanica articolare‚ĝ del bambino portano a cambiamenti notevoli nella crescita quindi è consigliabile evitare una valutazione ‚Äúaffrettata‚ĝ del futuro giocatore di alto livello.

L'esperienza ci insegna che è necessario aspettare l'adolescenza e in alcuni casi l'età adulta, per ‚Äúvalutare‚ĝ la massima performance e il reale potenziale dell'atleta.

I bambini di oggi vivono in una condizione di ipocinesia molto marcata, hanno sempre meno la possibilità di giocare liberamente con gli altri bambini limitando la possibilità di ‚Äúesperire‚ĝ con il gioco le capacità e qualità a livello coordinativo e condizionale attraverso attività ludiche sempre diverse, impegnative e protratte nel tempo.

Risulta quindi fondamentale ottimizzare al meglio il tempo a disposizione per l'allenamento evitando di focalizzarsi troppo solo sulle componenti specifiche del golf,.

Questo comporterebbe un'eccessiva specializzazione: si otterrebbe il vantaggio momentaneo di avere un miglior risultato nel breve termine, ma limitando notevolmente il potenziale negli anni futuri del golfista.

Il problema si può porre anche nel caso contrario e cioè in caso di un allenamento con eccessiva generalizzazione nella scelta dei mezzi e delle modalità.

Gli stimoli neuro-motori sottoposti al bambino attraverso il gioco non devono essere troppo generalizzati o generali, per evitare di allontanarci troppo dal percorso di evoluzione corretto e limitare il potenziale del futuro giocatore per mancanza di adeguati ‚Äústimoli‚ĝ motorii riconducibili al gesto tecnico.

Facendo una valutazione dei tipi di allenamento più usati mediamente per lo sviluppo sportivo del bambino abbiamo:

·   lavoro generale di coordinazione

·   lavoro tecnico

·   lavoro generale forza e resistenza

·   approccio mentale alla competizione

·   stretching e flessibilità articolare

 

FATTORI LIMITANTI LA PERFORMANCE DEL FUTURO GOLFISTA

Il poco tempo a disposizione durante le lezioni e la carenza di movimento dei bambini pone spesso la necessità di dedicare più tempo alle qualità principali facendo passare in secondo piano una componente determinante all'evoluzione ed espressione futura della massima performance: lo stretching .

Nelle fasi di età dagli 8 ai 12 anni sicuramente il lavoro sulle flessibilità dovrebbe essere presente e potremmo metterlo ipoteticamente al secondo o terzo posto della scala di priorità sul lavoro da svolgere.

Un altro fattore di limitazione futura, legato sempre ad una carenza di tempo, è dovuto all'allenamento del gesto solo in modo asimmetrico come previsto dalla pratica del golf.

Il bambino dovrebbe aver la possibilità di allenare sempre la bilateralità rallentando la scelta della parte dominate che a volte può rivelarsi non quella scelta inizialmente. Inoltre piccoli adattamenti posturali, dovuti a traumi o inattività, possono portare ad una valutazione della lateralità dominante non sempre corretta.

Concludendo l'allenamento per il bambino deve prevedere più stimoli neuro-motori possibile con l'obiettivo del gesto atletico a cui ‚Äúpuntare‚ĝ e un programma annuale senza eccedere sia nella generalizzazione delle esercitazione ed esercizi proposti, che nella precoce professionalizzazione dell'allenamento del bambino .

 

VANTAGGI DELLA FLESSIBILITA' PER IL GOLFISTA

Il gesto atletico del Golf, vista la notevole difficoltà intrinseca, richiede un insieme di qualità fisiche molto differenti tra loro che ne rendono l'esecuzione perfetta un fine da ricercare costantemente.

Quale ruolo ha la flessibilità nell'esecuzione dello swing? Quanto è determinante avere un'ottima flessibilità per poter esprimere il proprio potenziale?

La flessibilità riveste un ruolo determinante sul risultato agonistico in quanto i movimenti richiesti per colpire la palina con la mazza necessitano di più componenti, tra le principali potremo elencare le seguenti:

·   Schema motorio dello swing

·   Forza, potenza, velocità, resistenza

·   Flessibilità

·   Coordinazione, equilibrio e differenziazione cinestesica

La carenza di flessibilità richiede all'atleta degli adattamenti negli angoli articolari e quindi nell'utilizzo delle leve generate dagli arti sul tronco per poter eseguire il gesto tecnico ‚Äúmeglio possibile‚ĝ.

Questi adattamenti, che vengono eseguiti in modo automatico e solo in parte cosciente, possono influire negativamente limitando la performance, come ad esempio riducendo la lunghezza del drive , o qualitativamente, rendendo più difficoltoso il controllo del movimento corretto durante le varie situazioni di gioco.

Inoltre quando la flessibilità è fortemente limitata, come si riscontra spesso per la maggior parte delle persone sedentarie o che hanno praticato sport di potenza, aumenta il rischio di traumi quali strappi, contratture, tendiniti, ecc..

Concludendo lo sviluppo della flessibilità riveste un punto fondante di una performance di élite proprio per la sua azione sull'aumento dell'escursione articolare e la maggiore semplicità di controllo dei distretti corporei, permettendo un livello di gioco migliore e più performante .

 

CONSIGLI UTILI A MIGLIORARE LA PROPRIA PERFORMANCE

·   Esegui esercizi di stretching prima di giocare, il tuo gioco migliorerà

·   Ricorda sempre il riscaldamento generale e specifico, questo ti permetterà di aumentare la tua flessibilità

·   Esegui esercizi di controllo mentale in allenamento immaginandoti di essere in gara e cerca di ‚Äúvivere‚ĝ una condizione di stress già vissuta, allenerai la tua mente ad essere più ‚Äúresistente‚ĝ

·   Controlla sempre la tua alimentazione prima di giocare, evita cibi troppo grassi e ‚Äúpunta‚ĝ maggiormente su carboidrati e proteine

·   Utilizza la tavola di Freeman per migliorare la tua base di appoggio, bastano pochi minuti al giorno

·   Rilassati e goditi il piacere di giocare e tutto ‚Äúfunzionerà‚ĝ meglio!

 

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Danilo Ridofi svolge la professine di personal Trainer a domicilio nelle città di Rimini, Riccione, San Marino e zone limitrofe.

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